Parole che iniziano con…

Stamane il dio delle coincidenze era benevolo e mi ha permesso di prendere al volo il bus 4, riuscendo io così ad arrivare persino cinque minuti prima della campanella delle otto. Il che, partendo da Stoccarda (60 chilometri di strade ferrate) con il treno delle 6.52, non è male.

Così mi è toccato cuccarmi il Guten Morgen miteinander che tanto mi deprime e per di più c’era anche l’insegnante di sostegno, così in classe c’erano quasi più insegnanti che allievi. (Elemento ben fastidioso, visto che mi è stato detto che dovevo venire per forza la mattina perché la tizia veniva il pomeriggio, per evitare sovraffollamenti. Ovviamente non si sono presi la briga di avvertirmi di eventuali cambiamenti. Ma si sa, Lehrkraft, “forza insegnante”, gratis e spostabile come si vuole, sono).

L’insegnante pensa di risolvere il problema che hanno alcuni allievi nel riconoscere le lettere dell’alfabeto facendo giochini come: Trova una parola che inizia per… e fin qui…Poi però ci aggiunge l’effetto serpentone: Trova una parola che inizia per l’ultima lettera della parola detta da chi ti precede. E qui iniziano i cavoli amari, perché ad un tratto ci si rende tutti conti che la maggior parte delle parole tedesche finiscono con la “e”, ma non è che la maggior parte delle parole tedesche inizia con la “e”.

Purtroppo mi hanno coinvolta in questo gioco demente e mi sono trovata a dire Emotion (che nessun bambino ha capito) e mi sono trattenuta dal dire Elfenbein, avorio, che avrebbe sicuramente gettato scompiglio nel cervellino dei ragazzetti. Però mi è pure scappato un Roman, romanzo, che l’insegnante di sostegno si è premurata di spiegare.

Ovviamente avevo la testa piena di termini tecnici di critica letteraria o termini desueti e tutt’altro che quotidiani, a rivelare che io il tedesco l’ho imparato prima di tutto sui libri e poi nel quotidiano. So ist es halt.

Ma il pomeriggio ero libera, liberaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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2 thoughts on “Parole che iniziano con…

  1. non pensare a cosa pensano, incuriosiscili con termini non comuni, aumenta loro la loro voglia di conoscere e apprendere, non sarà come farlo a menti neoclassiche già preparate e munite di capacità, ma li attirerai, dagli un pò di carota e un pò di bastone, ti seguiranno ovunque….

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