Robe-manteau

La moda si è spostata a Parigi. Pare che gli stilisti civettino con i venti di intolleranza, tipo Viktor& Rolf che coprono il viso delle modelle con una retina pseudoclaustrale.

Il giapponese Jun Takahashi ha fatto sfilare delle poverette in abiti-armatura lugubri e “robe manteau stretti da bandage”.

Su robe-manteau leggo:


fr. da “robe”, vestito e “manteau”, cappotto.
Vestito femminile simile a un cappottino, spesso abbottonato sul davanti, da indossare direttamente sulla pelle. Realizzato in tessuto di medio peso è adatto alle mezze stagioni. Non mancano però anche le versioni da sera. Caratteristico delle collezioni francesi, appare a cavallo fra le due guerre: 1915/1945.

Frugando in giro, ne ho visti di splendidi, tipo questo.