Gioiosi cacciatori di grembiuli?

M-W’s Word of the Day

to kvell = to be extraordinarily proud : rejoice
Example Sentence
Critics kvelled over the violinist’s triumphant return to the stage where she had made her debut many years ago.

Did you know?
We are pleased to inform you that the word “kvell” is derived from Yiddish kveln,” meaning “to be delighted,” which, in turn, comes from the Middle High German word “quellen,” meaning “to well, gush, or swell.” Yiddish has been a wellspring of creativity for English, giving us such delightful words as “meister” (“one who is knowledgeable about something”), “maven” (“expert”), and “shtick” (“one’s special activity”), just to name a few. The date for the appearance of “kvell” in the English language is tricky to pinpoint exactly. The earliest known printed evidence for the word in an English source is found in a 1952 handbook of Jewish words and expressions, but actual usage evidence before that date remains unseen.

Parola del giorno del Ragazzini

to rejoice
v. i. allietarsi; rallegrarsi; gioire; esultare: to r. in (o at) one’s children’s success, rallegrarsi del (o esultare per il) successo dei propri figli
· (scherz., antiq.) He rejoices in the name of Burley, si chiama Burley; ha il buffo cognome «Burley».

Non sono giorni che zampillano gaiezza, a dire il vero. Ogni mattina vado in una scuola e affronto tre ore di riunioni che mi lasciano spolpata e perplessa. Riunioni. Finora è stato più uno studio di umanità scolastica, oltre a una battaglia persa contro le zanzare tigre.

La tipologia docente va delineandosi. Alcune fisionomie sono così tipicamente professorali che mi chiedo cosa abbiano a casa al posto degli specchi: tipo quella segaligna sotto la camicina bianca, la collanuzza, la gonnelletta al ginocchio, l’immancabile golfino appoggiato sulla gruccia delle spalle, i capelli crespi stretti nello chignon, le labbra di solito sbarrate nella compunzione, gli occhiali proprio da figura tipica, appoggiati con vezzo in fondo al nasone e assicurati dal fine cordino (ma nota di colore, la montatura è verde), perché il mondo possa guatare i grandi occhi spenti e acquosi.

A dire il vero la parola del giorno del Duden è

Schürzenjäger, der (ugs. abwertend)
Mann, der ständig Frauen umwirbt, für erotische, sexuelle Beziehungen zu gewinnen sucht. Beispiel: er ist ein stadtbekannter Schürzenjäger.

Ovvero il cacciatore di grembiuli, uno che corre dietro alle gonnelle, un donnaiolo. Ma dopo lo scenario schizzato sopra, è poco consona al momento attuale. No?

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