Il primo giorno di scuola non si dimentica mai

Panzane. Almeno per me: non ricordo il primo giorno delle elementari né quello delle medie né quello del liceo né la prima volta che posai i miei giovini glutei su un seggiolino universitario davanti alla tromba di turno.

Però può darsi che il mio primo giorno di scuola come supplente di lingua krukka avrà  miglior fortuna nella memoria. Grazie al satrapino (che, bontà sua, ha preso per sé il lunedì libero), la mia scuola è iniziata con ben quattro ore ininterrotte, dunque circa ottanta ragazzini a dosi di venti l’ora, in tutta la gamma, dalla prima alla terza classe. La notte di ieri l’ho passata quasi in bianco: un po’ per l’improvviso gelo che ha reso il lenzuolino estivo insufficiente, un po’ per l’ansia da prestazione. A ciò si aggiunga il fatto che la scuola è in fase di ristrutturazione – avrebbe dovuto essere già completata, ma … -, e la cornice degli inizi è stata dunque provvisoria e improvvisata. A entrare in classe con alunni senza libro, e io senza fotocopie, ma anche senza gesso, senza cancellino e senza registro personale, c’era sì da emozionarsi.

Non m’ha affatto emozionato, invece, rimettere piede in altri panni nella scuola che fu la mia “media”. Sarà stato per il lifting che hanno fatto all’edificio e per l’imperante odore di malta e impalcatura. Non m’ha emozionato nemmeno vedere nell’androne i lavori di educazione artistica che fece la mia classe tanti anni fa, ancora appesi come e dove ai tempi che furono. E pensare che nel collage lagunare la cattedrale di qui lo disegnai io.

A proposito di primo giorno di scuola, mi sono tornate in mente la Schultüten che addolciscono l’inizio scolastico ai bambini tedeschi delle primarie. Comunque, ripensando alle classi, erano proprio i primini i più tranquilli e contenti, pur senza Schultüte alcuna. E sentirli ripetere in coro Hallo e Tschüs imitando quasi perfettamente la mia intonazione, da fiduciosi animalini ancora senza remore e vergogne, m’ha dato persino una gioia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...