Co-laudare

Come ha fatto l’antipatico, ipertecnico collaudare, un verbo che puzza di auto, processi e atti burocratici, a saltare fuori da un etimo che sorprende l’utente distratto della lingua: co-laudare, cum-laudare? Una cosa collaudata è una cosa che tutti lodano?

<col-làu-do> s.m.

~ Controllo, verifica dei requisiti tecnologici ed economici di manufatti, di materiali o di impianti in rapporto a una tabella di caratteristiche singolarmente o universalmente prestabilite: c. di macchine fig. Verifica di efficienza o di validità.

(dal Devoto-Oli 2008)