Farsi bagnare il naso

Stasera, ascoltando questa su RaiRadio3, Crespi parlava di non so più quale film che avrebbe forse dovuto essere proiettato prima a Venezia che a Cannes, insomma, “mi sa che Venezia si è fatta bagnare il naso”.

Mai sentito né letto! Frugando in rete ho trovato questo:

L’origine dell’espressione è piuttosto brutta! Nelle antiche scuole torinesi, il maestro chiamava il discepolo più bravo perché bagnasse, col dito intinto nella saliva, il naso del compagno che aveva commesso un grave errore. Talvolta era lo stesso maestro che compiva questa bella funzione.

Igitt!!!