Intelligenzbestie

La parola del giorno del Duden (forse quella di ieri, il referrer funziona in modo buffo):

In|tel|li|genz|bes|tie, die (ugs., oft scherzh. od. abwertend): ungewöhnlich intelligenter Mensch: er, sie ist eine Intelligenzbestie.

Una “bestia dell’intelligenza”. Un’intelligenza bestiale. Mostro di intelligenza. Ma dato il periodo, ho googlato per vedere se non esista anche l’antinomico Dummheitsbestie, ma la ricerca non è andata a buon fine.

Ieri in prima volevano sapere come si dice “impedito”. Non esiste una traduzione uno a uno, faccio sapere, mentre rimesto nel cervello e trovo un tollpatschig da me molto amato, ma poco consono. Ma come si dice. Usate quel che già sapete, blöd, doof, non lo sentite, doooof, allungo la vocale, faccio le smorfie e spero nell’onomatopea. Ma non sono comunque parole offensive, è come dire cretinetti, stupidino, imbecillino.

Imbecillino. Penso che l’azzurrocchiuto M. stia ancora ridendo.