Non perché posso permettermelo, ma perché voglio farlo

La goduria di mandare e-mail a qualcuno che si lamenta dei miei prezzi salutando carinamente e dicendo “aspetto il bonifico per quel che ho fatto finora, poi siamo a posto”. Stringendo i denti, si può fare.

Con le case editrici la procedura è ancora migliore. Si smette di mandare e-mail. Quelli non ti cercano più e aprono le porte a coloro che accorrono boriose al posto tuo, quelle senza vergogna e senza morale, quelle che si dichiarano della stirpe dei cavalieri senza macchia e poi venderebbero la mamma e tutta la famiglia per soddisfare il proprio ego narciso.

2 pensieri su “Non perché posso permettermelo, ma perché voglio farlo

  1. Letto sì – sono una lettrice assidua della köstliche Leiche – e avuto anche un brividino, perché mi era stato passato quel contatto e ancora mi mordicchiavo un po’ le mani perché la prima prova di traduzione era piaciuta ma io non ce la facevo, la seconda prova per un libro che avrei potuto fare non l’avevo passata. Come si rovesciano le prospettive…
    Grande cosa il coma d’apprendimento – che faccio, ci provo soprattutto con gli scioperanti dello studio? E’ che mi sembrano già in coma…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...