Non ci sono le mezze stagioni

In Italia è una cantilena per vecchi e per creature querule, eh, un tempo c’era il suo bell’invernino, la cara primaveruzza, l’estataccia afosa e il mite autunno, ma ora, signora mia, non ci sono più le mezze stagioni!

Ma qui in Teutonia è semplicemente un’osservazione che si può per strada in questi giorni e di cui forse tengono conto i produttori di abiti e calzature, spero, o forse qui risparmiano sugli abiti da mezza stagione, quelle simpatiche cose dai colori pastello in primavera, il cardigan rosa antico, lo spolverino blu, quei capi color foglia morta in autunno, l’impermeabile marroncino, la maglietta di viscosa. Fatto sta che in gira per Ulma si vede solo abbigliamento estivo, ma proprio estivo. Quindi nei guardaroba teutonici ci sono la bardatura invernale e le cosette leggere dell’estate, senza fasi di trapasso, senza capi intermedi. In questi giorni di sole i bambini corrono felici nel sole con i calzini corti e la t-shirt, i ragazzi girano torvi con bragacce di tela e magliette, oggi alla fermata del bus è arrivata sui suoi dodici centimetri di tacco un donzella bionda, magliettina di cotonina scollata e zero calze, mi sono congelata nel vederla. Saranno stati i molti tatuaggi da esibire sulle braccia, per carità…

Io invece ho freddo, sono stanca, sono stufa della settimana e non ci posso credere di dover aspettare ancora due settimane piene prima di poter avere una tregua. Devo anche cambiare il guardaroba.

Brogues and zoot suit

E sì che mi piacciono molto. Eppure non sapevo che questo tipo di scarpa


si chiamasse brogue.

Trovo tutta la storia in un sito dedicato allo stile “mod”:

Brogues
La parola brogue deriva dal gaelico bróg che vuol dire scarpa. Le scarpe inizialmente usate in Irlanda e nelle Highlands scozzesi dovevano avere caratteristiche tali da essere utilizzabili nelle aree umide e nei pascoli. Le brogues originali avevano quindi diversi buchi che non permettevano all’acqua di rimanere intrappolata dentro la scarpa ma di uscire, rendendo meno faticoso il cammino in terreni umidi come quelli della campagna irlandese o scozzese.
L’uso di queste scarpe era così diffuso in Irlanda che presto gli irlandesi emigrati cominciarono ad essere chiamati dispregiativamente “brogue” e fino ai giorni nostri la parola brogue sta a rappresentare l’accento irlandese.
[…]
La Brogue classica presenta decorazioni a punzonatura che creano un inconfondibile disegno con la punta a coda di rondinesemibrogues hanno meno decorazioni e non hanno punta a coda di rondine). Il modello oggi a noi noto fu influenzato grandemente dallo stile art déco degli anni Venti che fu applicato su scarpe di modello Oxford (in Italia “francesina” ovvero il modello usato nei collegi inglesi con lacci e a punta affusolata).

Negli anni Trenta le brogues divennero le scarpe preferite da trendsetters tipo Fred Astaire ed Edward, il Principe di Galles, che indossavano le brogues sia nei campi da golf che (in versioni più leggere) in città. Lo stile brogue fu cosi popolare che apparve anche in altri modelli di scarpe come in modelli derby, stivali, scarpe da donna e addirittura quelle con tacchi a spillo! Negli anni Venti e Trenta in America si diffuse la moda di brogues two tone bianche e nere che ebbero particolarmente successo tra gangsters e zooties.

E uno zoot suit è questo qui :

(slang) vestito (da uomo) con giacca lunga e larga e pantaloni a tubo e a vita alta (Ragazzini)

Plastron

Alcuni glossari relativi all’abbigliamento:

Dizionario della moda di Baldini-Castoldi (IT)
Glossario di moda (IT) di azienda che vende abbigliamento online

Spunto:
Camicie immacolate con il plastron tempestato di cristalli

Plastron
s.m.inv. ES fr.
1 TS abbigl., parte anteriore inamidata della camicia da sera da uomo; sparato | all’inizio del Novecento, ampia cravatta con nodo cucito che copriva tutto lo sparato
(dal De Mauro online)

Plastron
Copre lo sparato di una camicia maschile. Fisso o amovibile, ha spesso volant, pizzi, piegoline o ricami. Usato con lo smoking o il tight. Nell’abbigliamento femminile è sinonimo di davantino.