1 Bussi = 1 €

Ieri sera, nella Kneipe dove andiamo spesso C. e io, ragazze che ieri si sono accorte di essere amiche a distanza (Fernfreundinnen?) da undici anni ormai, c’era uno Junggesellinnenfeier. La Kneipe è in pieno centro, è un posto di legno chiaro, grosse e ottime birre, tavolozzi comunitari e ganci per attaccarci le giacche quando c’è una tale ressa che il concetto di “il mio tavolo” scompare in mezzo alle volute di fumo e ai vortici di risate.

Lo Junggesellinenfeier corrisponde grosso modo al nostro “addio al nubilato”; ieri prevedeva una ventina di ragazze lungo l’arco della ventina, accomunate da una cravatta regimental con bollino identificativo, attorno alla nubenda che invece al collo aveva una lavagnetta con la scritta:

Ein Bussi = 1 Euro
Ein Schnaps = 1 Euro
Ein Stück Torte = 2 Euro

Ovvero:

Un bacio = 1 euro
Una grappa = 1 euro
Una fetta di torta = 2 euro

L’addio al nubilato kakaniko contempla dunque non solo lazzi e frizzi e stoviglie rotte che la nubenda deve raccogliere nel generale diverimento, ma anche un’opera di coinvolgimento di tutto il locale. Ogni uomo presente nel locale è invitato a baciare la promessa sposa e a versare l’obolo corrispondente. Se poi vuole, dopo la grasse risate che accompagnano il bacio, può farsi un grappino e contribuire ad aumentare l’atmosfera selvaggia.

“Be’, non si sposa domani”, ha commentato C. con una risatina. “Domattina sarà ancora sbronza.”

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Oans, zwoa, g’suffa!

Ai bei brutti tempi che furono avevo un amico che non se ne perdeva uno. Pareva tagliato per l’Oktoberfest: barba rossastra, epa esorbitante sotto camicie scozzesi e bretellone. Era ligure, comunque. Raccontava con piacere della volta che venne ritrovato soltanto la mattina dopo, in un’aiuola, a dormire il sonno dei beoni.

A chi voglia andare a Monaco a bere birra a sciacquabudella (e a farsi venire quella in tedesco non a caso si chiama Bierbauch, pancia da birra), potrebbe essere utile un fantastico glossario dell’Oktoberfest approntato dalla Löwenbrau (sito serio, prima di entrare dovete indicare che siete maggiorenni).


Grias God (Grüß Gott)

Il saluto nazionale bavarese. La traduzione grossolana sarebbe “Dio ti saluta” e si adatta a qualsiasi livello sociale. Evitate di salutare con “Guten Tag” (Buongiorno), se non volete essere scambiati per dei nordisti!

A Bier, bittschen (Ein Bier, bitte)
“Una birra, prego”: si tratta di una frase fondamentale, non partite prima di averla imparata.

Ovviamente, la misura minima sarebbe un litro:

No a Mass (Noch eine Mass)
“Ancora un litro, grazie,” di birra naturalmente. Una comoda frase bavarese che sembra poter essere ripetuta all’infinito all’Oktoberfest.

Brezn
Il pretzel è un tipo di pane di invenzione bavarese, famoso quanto la birra. I giganteschi pretzel dell’Oktoberfest sono perfetti per preparare il palato ad un altro “Mass”

Hendl
Un pollo, preferibilmente arrostito su uno spiedo. Durante l’Oktoberfest, se ne consumano migliaia al giorno.

Weißwurscht (Weißwurst)
Letteralmente “salsiccia bianca,” una squisitezza bavarese, servita con senape dolce, specialmente a colazione. Spellare questi piccoli salsicciotti è una vera arte, che richiede molto esercizio.

E poi si brindi:

Oans, zwoa, g’suffa! (Eins, zwei, gesoffen!)
“Uno, due, bere!” Un accattivante brindisi tedesco, spesso fin troppo frequente all’Oktoberfest.

Laddove gesoffen viene da saufen che indica il bere degli animali e di chi beve come un animale – che noi, casualmente, definiremmo trincare.