Se la vita è una preposizione

Troppo spesso ho l’impressione che la mia vita sia come le preposizioni di una lingua straniera: per una volta che ci azzecchi, ne sbagli una dozzina. Ne consegue un diuturno senso di insicurezza, timore e confusione.

[In banca, nella banca, alla banca, in libreria, al bar, dal fioraio: e quando uso cosa?, chiedono disperati a lezione. Dico con (recitata) olimpica serenità che Practice makes perfect, che facciano esercizi, esercizi, esercizi. Ma che eserciziari offre la vita? E dove sono le chiavi degli esercizi?]