Il famoso Lager Bezeichnung

La notizia che una cartolina postale spedita nel 1943 arrivi ora è alquanto buffa. Sintomatica delle poste italiane, si direbbe con un ghigno. Se poi la cartolina proveniva da un campo di prigionieri in Germania, la notizia si tinge di doloroso interesse.

Così ho letto l’articolo sulla Repubblica – Gazzetta di Mantova, qui:

Una cartolina postale che racconta la storia meglio di un testo scolastico e che racconta di un amore meglio di un romanzo. Adelina, 95 anni, si è vista recapitare mercoledì 25 febbraio, una cartolina datata 14 ottobre 1943. Proveniva dalla Germania, dal Lager Bezeichnung, da dove il marito, Cesare Montini, la rassicurava sul suo stato di salute […]

Fermi tutti. Lager Bezeichnung? Ma sai che questo Lager qui non l’ho mai sentito o letto? Andiamo a vedere la cartolina:

Eh, be’, di Lager che si chiamavano “denominazione” non ce ne devono essere stati tanti. Pensa te che in francese si chiamava “Nom du camp”. Ma certo, il giornalista ha visto “Nom du camp” e ha pensato che quello sopra fosse appunto il nome del campo. Non che ci fosse scritto la stessa cosa in tedesco, ovvero “denominazione del campo”, appunto Lager-Bezeichnung. E gli è sfuggito che sotto c’è scritto: Siehe Rückseite – Voir au dos, ovvero Vedi retro.

Capita.  A volte in maniera imperitura, come per esempio:

Ancora oggi si narra, nei manuali italiani di cartografia, del topografo inviato nel Bergamasco dall’Istituto Geografico Militare di Firenze, l’ente cui si deve fin dalle origini la cartografia dello stato italiano. “Come si chiama quella montagna?” chiese il topografo al contadino che lavorava la campagna. […] “So mia” rispose il contadino, che in dialetto bergamasco significa “non lo so”. E il buon topografo, che non conosceva il dialetto locale, scrisse Monte Somìa, e così ancora si legge sulle carte.

[da qui, p. 38]

Un’ora più tardi…

La bellezza dell’interattività: dai commenti i redattori online hanno tratto la lezioncina minima di tedesco e corretto.

Qualche ora più tardi…

La bellezza dell’interattività bis: Fra mi segnala un trafiletto, mi sto ancora tenendo la pancia dal ridere.

TIME FOR A DICTIONARY:
A German truck-driver was detained for more than 10 hours last weekend after Italian authorities searching the truck found the word “Laden” scribbled on his documents. Sniffer dogs and explosives experts were called in, the area was sealed off and the police even consulted with the anti-mafia squad before they realized their mistake. “Laden” means “load” in German.

E poi la gente ha l’ardire di sostenere che il tedesco non serve. Stolti!

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