Altro che tesi di laurea…

Con una buona dose di faciloneria e di approssimazione, mi verrebbe da dire che non c’è bisogno di grandi studi per capire come mai dalla cultura tedesca, così gravida di filosofia, filologia, archeologia, musica, matematica, fisica e chimica, sia potuto evolvere il nazismo. Basta vivere un po’ insieme ad alcuni abitanti di questo largo paese. Perché se i tedeschi sono come le due coinquiline, si spiega da sé: una maggioranza di saccenti megalomani e tirannici, alla ricerca dell’affermazione di sé tramite l’annichilimento altrui, come Hitlera, e una minoranza di pavidi, inetti, magari rabbiosi ma succubi, individui incapaci di gestire le loro miserie e di trasformare il borbottio e la lagna in azione oppositiva, come Para-Medica.

E io che dicevo di aver affrontato il tema del nazismo nella mia tesi per capire questo terribile contrasto tra cultura e fascismo. Sarebbe bastato fare prima l’Erasmus in Germania e avrei potuto scegliere un altro argomento.

Annunci